da
freeanimals veritas vincit
Mettete dell'erba nei vostri cannoni!
Testo di Lorena Cacia
02 giugno 2019
Qualcuno faccia sapere al Ministro della Difesa che le Forze Armate si chiamano così perché sono armate, perché sono soldati che ricevono un addestramento militare per difendere la Patria e non per fare i buonisti.
Una parata delle forze armate non può ridursi ad una pagliacciata di boy-scout, l'inclusione, il ministro, la vada a predicare in Vaticano o ai suoi amici che, come "cannoni", intendono quelli che si fanno. E non con i missili.
voxnews.info
Una parata delle forze armate non può ridursi ad una pagliacciata di boy-scout, l'inclusione, il ministro, la vada a predicare in Vaticano o ai suoi amici che, come "cannoni", intendono quelli che si fanno. E non con i missili.
voxnews.info
Orban schiera 1.000 soldati alla frontiera: noi, ancora no
giugno 2, 2019
Nei primi cinque mesi dell’anno polizia e doganieri serbi hanno impedito a 700 migranti di attraversare illegalmente la frontiera in uscita dal Paese, principalmente verso Croazia e Ungheria, per continuare il viaggio verso l’Europa occidentale.
Secondo i media, che citano la direzione generale delle dogane, è fortemente cresciuto il numero dei migranti che cercano di attraversare le frontiere balcaniche nascosti su camion e tir internazionali.
Intanto le autorità ungheresi hanno annunciato che a partire da ieri e fino alla fine di agosto mille militari dell’Esercito affiancheranno gli agenti di polizia in servizio alla frontiera con la Serbia. L’obiettivo, riferiscono i media a Belgrado, è rafforzare l’opera di sorveglianza e controllo in previsione di un aumento in estate dei tentativi di passaggio illegale dei confini.
Secondo i media, che citano la direzione generale delle dogane, è fortemente cresciuto il numero dei migranti che cercano di attraversare le frontiere balcaniche nascosti su camion e tir internazionali.
Intanto le autorità ungheresi hanno annunciato che a partire da ieri e fino alla fine di agosto mille militari dell’Esercito affiancheranno gli agenti di polizia in servizio alla frontiera con la Serbia. L’obiettivo, riferiscono i media a Belgrado, è rafforzare l’opera di sorveglianza e controllo in previsione di un aumento in estate dei tentativi di passaggio illegale dei confini.
Nessun commento:
Posta un commento